Lo Straordinario Potere delle Affermazioni (dopate)


Le affermazioni sono un tema a me molto caro, in quanto sono state in grado di rivoluzionare in modo concreto la mia vita.

Quando parliamo di affermazioni positive, dobbiamo stare attenti a cosa intendiamo; molte persone si limitano a considerarla una semplice tecnica di ripetizioni a pappagallo non comprendendo che in realtà dobbiamo andare molto più in profondità, cercando di capire come funziona il nostro inconscio ed in che modo, attraverso le nostre parole, lo condizioniamo.

“Fare affermazioni positive” perciò, non si limita al solo eseguirle durante le nostre routine, significa bensì prestare attenzione in modo costante al nostro dialogo interiore, in quanto di fatto, ogni nostra frase, corrisponde ad un vero e proprio decreto, decreto che diventerà profezia auto-avverante.

Così, quando una persona si lamenta della propria casa, del proprio stato fisico o finanziario, non sta facendo altro che dare un comando al proprio inconscio.

Se mi dico “questa casa non mi va più bene!”, il mio inconscio obbedirà, prendendo questo comando come direzione da seguire per la mia futura realizzazione, portandomi così un’altra casa di cui potrò lamentarmi.

Dovrò piuttosto iniziare a vedere il bello di ciò che ho e, nel contempo, iniziare a creare basi per un futuro migliore.

“In effetti questa casa ha molti aspetti positivi quali (li elenchi). Posso certamente avere una casa più bella e più grande, tuttavia sono molto grato di questa che ho”.

Se proprio non ti  piace ciò che hai, come suggerisce Louise Hay, benedicilo con amore e lascialo andare.

D’altra parte come detto prima, se ti focalizzi sul negativo, è ciò che manifesti. Benedicendolo, lo ringrazi per il compito svolto e lo lasci andare.

Un’altra questione delle affermazioni positive è quanto pensiamo di meritare ciò che abbiamo scelto di manifestare. Quando un’affermazione non funziona, spesso la causa è da ricercare nel “merito” e “nel sentirsi degni”.

Questi concetti, convinzioni, sono venute fuori dalle opinioni che si sono create in noi durante l’infanzia, opinioni che si sono cristallizzate assumendo veri e propri schemi sia comportamentali che di pensiero.

Un modo per capire se anche in te sta agendo questo schema, è scrivere la tua affermazione su ciò che vuoi, e notare i pensieri che ci sono dietro.

Inoltre, puoi dare un boost ripetendoti più volte “io merito, io sono degno”.

Capisco sempre molto bene lo scetticismo che può esserci dietro, d’altra parte parliamo di nuovi paradigmi, di credere nel non visibile. Il problema è che noi vorremmo analizzare tutto, avere tutte le risposte, quelle stesse risposte che i saggi cercano di millenni ma che ancora nessuno, di fatto, ha in tasca. Forse qualcuno ci si è avvicinato molto.. ma è la tua realtà? La mia?

Così, se io ti parlo di cucina cosmica, come ripetuto sia nel film  documentario “The Secret” sia nei libri della Hay, ti chiedo di mettere alla prova queste parole, e di non limitarti a bollarle come cazzate, o cialtroneria.

Hai solo un modo per sapere se tutto questo è reale per te oppure non lo è; VERIFICARE in prima persona. Tornando quindi all’esempio della cucina, facciamo l’esempio che la tua “affermazione-ordinazione” sia “sono degno di una vita amorosa bellissima e ripagata, mi sento amato quì ed ora”, in un ipotetico ristorante, tu non andresti in cucina a vedere come il tuo ordine viene preparato, cotto, cucinato. Aspetteresti semplicemente al tuo tavolo certo che il tuo ordine arriverà. Rilassato, sereno, tranquillo.

Questo è ciò che nessuno fa quando invece parliamo di affermazioni positive. Le persone iniziano a praticarle e pochi giorni dopo, si chiedono dove sia finito il loro ordine, innervosendosi e continuando ancora a re-agire alla realtà che vedono e vivono. (come abbiamo detto ad inizio articolo).

Invece in questi casi dovremmo ripeterci “ho già fatto il mio ordine e so che è già quì. Si tratta solo di crederci per vederlo manifestarsi sul piano materiale”.

Altro “guaio” in cui potremmo incappare durante la nostra pratica quotidiana delle affermazioni positive, è il ripresentarsi dei vecchi ed obsoleti schemi, fatto che tende a scoraggiare molte persone.

E’ del tutto normale che schemi e pensieri che si sono accumulati per anni, tendono comunque a ripresentarsi. Come ogni disciplina, occorre pratica. NON hai imparato a guidare la macchina in 10 minuti, così un personal computer.

Mi rifaccio spesso all’esempio di un PC in quanto il nostro inconscio è esattamente questo ciò che è. Un enorme magazzino di informazioni che si sono accumulate nel corso della nostra esistenza (e continua a farlo!!). Quindi per imparare ad “usare bene la vita” facendo in modo per quanto possibile che segua i binari da te indicati, occorre che tu in modo costante e continuo dia indicazioni a questo tuo PC personale e potentissimo (il più potente del Mondo!).

Se dovesse capitarti di ricadere in vecchi schemi, invece di arrabbiarti come facevi solitamente, di a te stessa/o “ok, lo rifaccio, ci riprovo!”.

E’ anche un modo per smettere di auto-punirti. Quando sbagli, smetti di darti il martello sulla ferita sanguinante. Una ferita ha bisogno di cure, non di graffi, così tu, quando sbagli, hai necessità di darti amore, non di rimproverarti ulteriormente!

Ora voglio parlarti di come tu hai ricevuto la tua programmazione. Attenzione, perchè in queste righe, potresti leggere qualcosa di davvero interessante.

Inizio col farti alcune domande;

  • Quante volte durante la tua tua infanzia hai sentito i tuoi genitori parlare in salotto con gli amici mentre tu eri a letto?
  • Quante di queste, parlavano anche di te? Magari dopo un rimprovero…
  • E gli insegnanti di scuola? Cosa ti dicevano?
  • Scrivi le tue risposte man mano che ti vengono.

Noi siamo arrivati alla conclusione di “io sono così…” in base a tutta una serie di informazioni venute dall’esterno. Venute dai nostri “insegnanti di vita”. (genitori e maestri/professori). In tutto questo, mettiamoci anche la considerazione che i nostri amichetti avevano di noi.

Che rapporti avevamo con i compagni di classe? Cosa dicevano di noi?

In sostanza siamo cresciuti unicamente per ricercare accettazione ed approvazione, per non sentirci soli ed isolati. Questo era il bambino che fu…

Ma oggi? Oggi che sei adulto, com’è possibile che lo schema sia il medesimo? Ti accorgi di quante cose fai per ricevere un complimento, l’approvazione del partner, di un genitore, un consenso esterno? Proviene tutto da un atteggiamento infantile ancora radicato in noi.

Questo lo chiamo lo “smascheramento”. Ma per avvenire anche in te, occorre che rispondi sinceramente a quelle domande e che cerchi di vedere il “te piccolino” che non riceveva attenzioni.. e più le ricercava, meno le otteneva. Più cercava di integrarsi, farsi amare, meno questo capitava.

Eri per caso sbagliato tu? NO ovviamente, ma il bambino che eri lo credeva eccome. Si è così creato, cristallizzato un pensiero molto diffuso nei bambini; “io sono sbagliato perchè faccio arrabbiare mamma/babbo”.

Un bambino non può certo analizzare una situazione come un adulto. E’ vero, oggi noi siamo adulti e riconosciamo che altri agiscono in determinati modi perchè forse hanno i loro cazzi…. eppure, nonostante ciò, ancora re-agiamo allo stesso modo; “cosa ho fatto di male? Cosa c’è di sbagliato in me?”.

Semplicemente certe situazioni attivano le ferite di un bambino che ancora soffre e che è ancora presente in noi. E’ qua che inizialmente dobbiamo intervenire! NO reprimere, sì ascoltarci… e parlarci! Parlare con noi stessi, esatto! In termini amorevoli.

“Francesco, in te non c’era niente di sbagliato quel giorno come oggi. Vai bene così come sei. Hai fatto un sacco di progressi e già al tempo eri brillante. Tu NON sei mai stato il problema, sei sempre stato LUCE, come tutti.

Quindi ecco che le affermazioni positive diventano piuttosto un “dialogo positivo con se stessi”, cosa molto ben diversa. Direi che è un’arte che possiamo sviluppare tutti e che sto testando da qualche mese a questa parte e mi sta rivoluzionando (ancora una volta) la mia vita.

Quando inizi seriamente ad entrare nel meccanismo, capisci nel profondo la frase “non esiste nulla la fuori, tutto è dentro di noi”. NON è che i fatti non accadono, certo che accadono! Ma tutto ciò che segue un fatto, è una “libera” interpretazione del nostro cervello, dovuta appunto alla serie di condizionamenti ricevuti.

Così, le affermazioni positive, possono andare a cambiare le nostre interpretazioni della realtà che viviamo, il modo in cui pensiamo, il modo in cui re-agiamo, i risultati che sperimentiamo nella nostra vita e via discorrendo.

Voglio lasciarti alcuni suggerimenti davvero incredibili, che potrebbero dare un “boost” alle tue affermazioni positive, letteralmente un doping naturale.

  • Usare il “Tu”, “Io”, “Egli” per via del principio di “acquisizione” che hai avuto nella tua vita (spiego tutto questo molto bene nell’Audio Corso Affermazioni Super Dopate che trovi CLICCANDO QUA)
  • Usa affermazioni che coinvolgano SOLO TE. (NO “voglio che tizio guarisca, voglio che caio si innamori di me”). NON puoi interferire con la vita altrui. In questi casi quello che puoi fare è aiutare certamente e nel caso della seduzione, renderti più attraente, giocare sulla tua sicurezza interiore etc.. ma questo non è detto che farà innamorare proprio “X” di te. Libero arbitrio caro lettore, libero arbitrio. Non credo che tu vorresti esser manipolato da me, ti pare?
  • Affermazioni che siano auto-certificate. (Io mi AMO così come sono! Posso accettarmi anche se altri non lo fanno. Accetto il modo in cui ho deciso di cambiare. Lo faccio! Posso farlo!). Torniamo al discorso dell’accettazione esterna. BASTA. Quando TU amerai davvero e totalmente ciò che sei, avrai accanto a te persone che ti ameranno per ciò che hai deciso profondamente di essere, non più persone che tu amano “solo se gli vai a genio”. VAI A GENIO A TE STESSO! E’ la TUA VITA, di nessun altro.
  • Usa il tempo presente o “presente progressivo” (cioè un’azione che si sta svolgendo nel momento)
    Esempi di affermazioni corrette: “Mi sto impegnando ogni giorno a fare affermazioni positive, ho deciso e decido ogni giorno di prendermi cura dei miei interessi (se puoi specificali), la mia vita sta andando di bene in meglio, ciò che io sono è bello, quì, ora, etc..”.
  • Cerca di essere specifica/o quando puoi farlo.

Queste sono indicazioni base ma davvero molto importanti. Come avviene la ripetizione?

La ripetizione di tali affermazioni deve essere DEVASTANTE. Devono diventare i tuoi nuovi pensieri, letteralmente. Per questo nell’articolo ho accennato a “discorso positivo”. Non si tratta solo di avere determinate frasi e dirsele com un robot, si tratta di imparare ad avere un dialogo costruttivo. Si evince quindi che questo non il classico metodo “usa e dimenticata” (che puntualmente sta deludendo tutti), bensì un modo di vivere, uno stile di vita, anzi, un NUOVO stile di vita.

Quello che suggerisco è di farlo sia in stati alterati di coscienza, sia come routine quotidiane, sia come abitudine durante i normali compiti che svolgiamo durante il giorno. Ancora una volta ti rimando al Corso Completo “Affermazioni Super Dopate”. Costa una sciocchezza ma come vedi è un argomento potente che ti cambia la vita.

Siamo arrivati quasi alla fine di questo articolo. CONDIVIDILO usando i pulsantini che vedi sotto o a lato se ti è piaciuto.. ma anche se non è così. Potrebbe essere di aiuto a persone che ami e cambiarli la vita.

Se hai domande o dubbi, lasciami un commento, è benvenuto.

Finisco con un video di affermazioni “semplici” positive ma potenti.

Un grande abbraccio

Francesco.

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